Crollano i finanziamenti per i Comuni da parte del Governo nazionale. Dai 3,5 miliardi di euro eliminato oltre mezzo miliardo, che sarebbe potuto servire per investimenti in Opere pubbliche, ed invece andrà a coprire quota 100 e reddito di cittadinanza.
Ai nastri di partenza il piano governativo di investimenti “mai visto dagli italiani” previsto dalla Legge di bilancio per il 2019 che assegna a favore dei Comuni minori 400 milioni di euro per la realizzazione di piccoli interventi appaltabili con procedure veloci.
Il minipiano fortemente voluto dall’Ance, ma per importi ben superiori, consentirà ai 13 Comuni minori della nostra Provincia di usufruire di un contributo statale, pari in tutto a soli novecentomila euro, da destinare a interventi, non già integralmente finanziati e aggiuntivi rispetto alla programmazione triennale.
“L’Ance è a disposizione – dice Massimo Riili, presidente di Ance Siracusa – per fornire tutto il supporto necessario ai Comuni al fine di aprire velocemente i cantieri e non sprecare questa pur modesta iniziativa comunque utile per il territorio e per il settore”. Per il Presidente Massimo Riili, infatti, “il piano del Governo può essere accettato come esperimento per accelerare l’utilizzo delle risorse e intervenire rapidamente per realizzare opere utili al territorio e ai cittadini. Uno strumento che però ci auguriamo in futuro venga incrementato e potenziato così da poter essere utilizzato per opere importanti e su più ampia scala”.
