Mancato stipendio, lavoro supplementare sotto la voce “rimborso Km”, e interposizione fittizia di manodopera. Queste le motivazione che hanno portato i pulizieri del Comune di Siracusa a proclamare lo stato di agitazione. Ad annunciarlo è la Filcams Cgil, a mezzo di lettera firmata dal segretario Alessandro Vasquez, e inviata al sindaco, all’ispettorato del lavoro e alle varie ditte che si occupano della gestione del servizio
