I dipendenti della ex Provincia regionale di Siracusa non hanno ancora ricevuto gli stipendi di dicembre e la tredicesima e vedono a rischio la retribuzione del mese di gennaio. Per questo, ieri, i lavoratori sono scesi in piazza per un sit-in di protesta davanti la sede della Prefettura, accompagnati da Franco Nardi, Alda Altamore, e Daniele Passanisi segretari della Fp Cgil, Uil Fpl e FP Cisl Ragusa Siracusa, che stanno seguendo la vertenza per gli stipendi dei lavoratori dell’ex Provincia, oggi Libero consorzio.
A fine mattinata, i sindacalisti sono stati ricevuti dal Prefetto, Luigi Pizzi. Con loro anche il deputato nazionale Paolo Ficara e il deputato regionale Stefano Zito (Movimento 5 stelle).
“E’ sotto gli occhi di tutti – ha spiegato Paolo Ficara – la situazione critica in cui ci troviamo a causa dei precedenti accordi Stato – Regione e delle insensate riforme regionali e nazionali delle Province che hanno privato questi enti delle risorse minime per erogare i servizi e pagare gli stipendi dei dipendenti. Il nuovo accordo a cui abbiamo lavorato a Roma prevede misure grazie alle quali sarà possibile intervenire e garantire un ritorno graduale alla normalità, rispettando i tempi necessari”.
La Regione avrebbe un debito con la provincia di Siracusa che ammonta a più di 162 milioni di euro. “La soluzione più rapida – ha spiegato – sarebbe quella derivante dall’approvazione della Finanziaria alla Regione, che permetterebbe di pagare alcuni debiti tra cui anche gli stipendi dei dipendenti che oggi hanno protestato. Io mi auguro di chiudere entro il 31 gennaio: mi auguro che anche i miei colleghi all’Ars capiscano che bisogna concordare su questa urgenza, senza cincischiare oltre”
