“Questa è la Siracusa che conosco, e questa è la Siracusa che ho l’onore di rappresentare”. Così il sindaco Francesco Italia, oggi in Largo XXV Luglio, durante la manifestazione #scendeteli ha commentato la notizia che sarà destinata a creare ancora dibattito sul caso della Sea Watch, la nave umanitaria da giorni nelle acque siracusane con a bordo 47 migranti.
Per loro, Noi albergatori mette a disposizione “alloggio, il necessario vitto e l’occorrente vestiario fintantoché non sarà trovata l’adeguata soluzione politica a livello internazionale per la definitiva sistemazione di destinazione degli stessi migranti” – si legge in una nota.
Ma non è finita qui, “Noi Albergatori Siracusa – continua la nota – si assumerà oneri e costi dopo l’avvenuto sbarco per avviare i 47 migranti: all’apprendimento della lingua italiana, con specifici docenti; di assicurare ai minori non accompagnati una collocazione presso qualificate unità preposte; per individuare le attività più opportune e le modalità di svolgimento per soddisfare il superiore Interesse del singolo minore; alla insegnamento della Costituzione Italiana; alla frequenza di corsi di addestramento per avviarli successivamente alle attività lavorative tipiche dell’albergo; assunzione con contratto stagionale, nel rispetto del Contratto Collettivo Lavoro Aziende Alberghiere”.
Un grande applauso si è sollevato, all’annuncio di Noi Albergatori, dalla piazza durante la manifestazione che ha visto la partecipazione non solo del primo cittadino Italia, ma anche dei sindaci di: Noto, Ferla e Monforte, nel Messinese.
Oltre a loro, tanti i primi cittadini raggiunti telefonicamente che hanno voluto esprimere la propria solidarietà alle 47 persone a bordo della nave e della Siracusa che sta rispondendo “disobbedendo” alla linea dell’attuale Governo italiano.
Tra questi Mimmo Lucano, sindaco de Comune di Riace. “Grazie mimmooooo grazieeeeee” – l’urlo di Italia alle parole addolorate di Lucano.
“A un chilometro dalla costa di Siracusa ci sono persone che chiedono solo di mettere piede su una terra che è di tutti” – ha detto Lucano.
All’improvviso un elicottero sorvola il Tempio di Apollo e Italia ironizza: “Questo è Salvini che ci sta bombardando”. Non è difficile, comunque, immaginare una reazione da parte del ministro dell’Interno che ancora oggi mantiene la sua posizione rigida.
A tutto questo l’Arcidiocesi di Siracusa risponde con una veglia in Cattedrale che si terrà domani alle ore 20,00 sul tema “Ero forestiero e mi avete ospitato” tratto dal Vangelo secondo Matteo 25,35.

