rete tra i comuni

Siracusa, l’associazione La nostra Terra promuove il Piano del turismo naturalistico in provincia. VIDEO INTERVISTA

Siracusa, l'associazione La nostra Terra promuove il Piano del turismo naturalistico in provincia. VIDEO INTERVISTA


Un Piano del turismo naturalistico nella provincia di Siracusa. Questa l’iniziativa Siracusa Ecohub promossa dall’associazione La nostra Terra che, da anni, si occupa della valorizzazione del territorio siciliano. L’obiettivo dell’iniziativa è fare rete tra i comuni non solo quelli più turistici, come Siracusa e Noto, ma ampliare l’offerta, ed offrire collegamenti anche con i territori lontani dalla costa.
“I comuni interni hanno moltissimo da offrire” – ha detto questa mattina Marilena Miceli, sindaco di Canicattini Bagni, in sede di conferenza stampa.
A presentare il progetto Marco Monterosso, dell’associazione La Nostra Terra: “Il piano comprenderà i bisogni di ogni comune sulle bellezze da valorizzare, con le conseguenti criticità”. Criticità che non possono prescindere dai collegamenti, con il classico esempio del turista che vuole raggiungere Cavagrande o Pantalica e non può fare altro che prendere un taxi (una cosa alquanto improbabile proprio per la vocazione del turismo naturalistico).
Parola d’ordine fruizione e destagionalizzazione: due termini che sembra possano andare in competizione con la necessità di salvaguardare il bene, ma che in realtà possono tranquillamente andare a braccetto, così come ha sottolineato Delfo Brogna, dirigente regionale sviluppo rurale e territoriale. A lui il compito di snocciolare i numeri delle presenze nel territorio della provincia siracusana. “Vendicari – ha detto – ha visto un incremento di presenze del 351% dal 2006 al 2018, con numeri che vanno dalle 61mila presenze a 217mila presenze, così come quasi tutti gli altri siti”. Un dato importante è l’andamento del trend turistico che vede picchi nel mese di ottobre con un numero di turisti stranieri molto più alto rispetto a quello italiano. Dare una chiave di lettura al fenomeno sembra facile: cattiva informazione e mancanza di conoscenza.
Presente in conferenza anche Alessandro Scembari, presidente Coonfcoperative Siracusa. “Preziosissimo il supporto dei privati” – ha evidenziato Monterosso. “L’obiettivo finale del Piano è mettere insieme esperienze ed obiettivi per realizzare un collegamento tra sentieri naturalistici e riserve naturali”.
Gli enti che hanno aderito all’iniziativa sono 23.