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Siracusa, commissione regionale antimafia conclusioni depistaggio via D’Amelio

Siracusa, commissione regionale antimafia conclusioni depistaggio strage via D'Amelio

Il documento sul depistaggio di via D’amelio è stato illustrato ieri pomeriggio all’Urban Center di Siracusa da Claudio Fava, presidente della commissione regionale antimafia, che ha approvato la relazione finale il 19 dicembre scorso.
Un lavoro lungo 5 mesi con circa 80 audizioni di magistrati, forze dell’ordine, giornalisti e persone vicine a Paolo Borsellino. Presenti anche la vicepresidente della commissione Rossana Cannata e gli assessori Giovanni Randazzo e Fabio Granata. Ad organizzare l’incontro è stato Andrea Buccheri, consigliere del gruppo “Democratici per Siracusa”, il quale ha moderato i lavori, sottolineando l’importanza di un documento che ha voluto far luce sul contesto in cui è maturato l’assassinio del giudice palermitano il 19 luglio 1992.

“Resta un vuoto di verità – si legge nelle conclusioni del documento – su chi ebbe la regia complessiva della strage e del suo successivo depistaggio. E quale sia stato, nel comportamento di molti, il labilissimo confine tra colpa e dolo, svogliatezza e intenzione, distrazione e complicità”.