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Siracusa, viabilità, nuovo ospedale ed inquinamento: interviene Fratelli d’Italia

Siracusa, viabilità, nuovo ospedale ed inquinamento: interviene Fratelli d'Italia

Tre i temi affrontati da Fratelli d’Italia Siracusa, con proposte a firma di Paolo Cavallaro, Coordinatore cittadino di Fratelli d’Italia, e Giuseppe Napoli, commissario provinciale di Fratelli d’Italia. In particolare, il movimento politico interviene su viabilità nella città di Siracusa, inquinamento tra Priolo, Melilli ed Augusta, ed infine tocca l’argomento sanità in provincia, con capofila il nuovo ospedale a Siracusa.
Sulla viabilità, Fratelli d’Italia chiede di accelerare i tempi sulla realizzazione dei dissuasori in modo da limitare la velocità in diverse zone della città.

Sul discorso nuovo Ospedale di Siracusa, già a fine novembre Fratelli d’Italia ha chiesto di affidare ai tecnici la scelta della sede per la realizzazione del nuovo nosocomio, nella convinzione che solo un’area vicina all’autostrada possa dare prospettive di ampio respiro e venire incontro alle legittime aspettative dei cittadini dell’area montana.

Per il resto della provincia il tema della sanità si lega a quello dell’inquinamento, come nel caso dell’ospedale di Augusta “ubicato in un territorio ad elevato rischio ambientale per la presenza di uno dei più grandi petrolchimici d’Europa e sede del più importante scalo portuale della provincia, va potenziato per le sue specificità. – si legge in una nota – Sia dotandolo di quanto previsto dallo stesso piano regionale di rimodulazione in termini di reparti e posti letto, e quindi di risorse e personale, sia attuando quanto più volte sancito in merito alla vocazione oncologica, considerato che i programmati dieci posti letto non sarebbero adeguati alla definizione di polo oncologico provinciale (oltre che di centro di riferimento regionale per le patologie da amianto).”

Ultime richieste: classificare l’Ospedale di Lentini come primo livello e potenziare l’Ospedale riunito Avola-Noto in termini di reparti e posti letto.