Un’altra tappa importante per la ricerca della verità sulla morte del caporale siracusano Tony Drago, trovato morto in circostanze ancora da chiarire la mattina del 7 luglio 2014 all’interno della Caserma Lancieri di Montebello a Roma.
Oggi il gip Angela Gerardi tiene udienza sul fascicolo di indagini per omicidio volontario contro ignoti. Il 16 gennaio scorso si era tenuta l’udienza riguardante l’altro fascicolo aperto per omicidio colposo in delitto doloso, vale a dire per mancata vigilanza per il quale ci sono 8 indagati. Per questo si attende ancora la decisione del giudice.
In entrambi i casi la famiglia, rappresentata dall’avvocato Dario Riccioli, ha proposto opposizione all’archiviazione facendo leva su quanto venuto fuori dall’incidente probatorio che stabiliva che Tony Drago non si era suicidato. Questa era stata la tesi sostenuta inizialmente, adducendo presunti problemi personali di carattere sentimentale, ipotesi sempre contestata dalla famiglia, che spera che al più presto il giudice sciolga la riserva su entrambe le opposizioni all’archiviazione.
