La prima volta che la petizione sul tema del lungomare ‘nascosto’ di via Elorina e del Talete fu lanciata sul web, sul sito Change.org, era circa due anni, ma solo ieri è stata rilanciata a seguito di una lunga riflessione firmata da Fabio Morreale, sul sito di Natura Sicula, riguardante la zona di Fontane Bianche.
La sconcertante velocità con cui le villette abusive hanno modificato gli ambienti naturali, ha comportato la devastazione di paesaggi, natura, costa e mare. – si legge sul sito di Natura Sicula – Villette, seconde case, parcheggi, ristoranti al mare, negozi, hotel, beach bar e prati inglesi fino al mare hanno distrutto il paradiso di Fontane bianche, nascosto il mare alla vista, e limitato l’accesso alla spiaggia libera. Dove non hanno chiuso con cancelli e muri, le discese al mare sono state ridotte ad angusti, sporchi e scuri corridoi, nascosti peraltro dai muri di confine delle villette.
Scomparse le dune e la tonnara. Distrutta la vegetazione alofila, la gariga, la macchia mediterranea; al loro posto palme esotiche, mimose, araucarie, magnolie e altre specie aliene. Un danno irreparabile dal punto di vista naturale, culturale e del diritto di tutti i cittadini di poter fruire spazi liberi, dove la natura è altrettanto libera di esprimersi. Diciamocelo chiaramente.
Fontane bianche non c’è più. E l’abbiamo persa per sempre. Adesso sulla costa c’è solo una vasta colata di cemento e di asfalto
Così “Cambiamo Siracusa”, che aveva già lanciato la petizione sul web, ha aggiornato la petizione e le firme sono ripartite. “Nel 2019 è normale – si legge su Change.org – ed è accettabile avere quasi una intera costa e quindi un potenziale lungomare da via Elorina a Fontane Bianche nascosto? Lungomare e mare che è importante sottolineare appartiene a tutti e non a pochi”.
