Torna a riunirsi in Prefettura il tavolo tematico Ambiente sulla qualità dell’aria nel quadrilatero industriale di Siracusa.
Hanno partecipato i sindaci di Augusta e Priolo, il vicesindaco di Melilli, l’assessore all’ambiente del Comune di Siracusa, rappresentanti del Dipartimento Energia dell’assessorato regionale, del Dipartimento Ambiente, del Libero Consorzio di Siracusa, di Confindustria, Asp 8, Arpa e i segretari generali di Cgil, Cisl, Uil e Ugl.
Dall’analisi effettuata dopo i recenti eventi di emissioni maleodoranti, è emerso che l’interconnessione tra le centraline di rilevamento della qualità dell’aria, gestite dal Libero Consorzio e dal Cipa, “sta consentendo un efficace scambio di dati in tempo reale, permettendo una rapida individuazione delle sostanze odorigene immesse in atmosfera”.
Sono state riesaminate le procedure da attivare in caso di eventi anomali che impattino sulle popolazioni, di modo da garantire ai sindaci dei Comuni del Polo petrolchimico un’informazione immediata da veicolare alle popolazioni.
Si è discusso, anche, del Catasto delle sostanze volatili che potrebbe costituire la base per l’adozione futura di inizitive finalizzate all’indvuazione dei punti di emissione delle sostanze odorigene. Da qui l’idea di affidare all’Ispra uno studio sul trasporto e la dispersione di particelle in atmosfera per evidenziare le modalità di diffusione e le sorgenti di emissione.
