a "Chi l'ha visto"

Siracusa, morte Tony Drago: dopo archiviazione la sorella Valentina “Tony ucciso due volte”

Siracusa, morte Tony Drago: dopo archiviazione la sorella Valentina "Tony ucciso due volte"

Il mistero della morte del caporale siracusano Tony Drago, avvenuta a luglio del 2014 nella caserma Sabatini di Roma tra gli argomenti della striscia quotidiana della trasmissione di Rai 3 “Chi l’ha visto”, dopo la sentenza di archiviazione del gip del tribunale di Roma, Gerardi.
Ospite in studio l’avvocato della famiglia del militare, Dario Riccioli e il collegamento da Milano, la sorella di Tony Drago, Valentina.
L’avocato Riccioli ha definito il provvedimento di archiviazione “contraddizione in termini” visto che, ha ricordato, “questa archiviazione avviene nonostante i periti nominati dallo stesso Gip, avessero chiarito, con rigore scientifico e ogni oltre ragionevole dubbio, che l’unica ricostruzione compatibile con le lesioni riportate da Tony Drago e l’analisi della scena del crimine fosse quella omicidiaria (dapprima colpito alla schiena, mentre era obbligato a fare delle flessioni e, successivamente, al capo con un oggetto piatto e largo)”.
Molto addolorata la sorella di Tony, Valentina: “Quando ho finito di leggere il provvedimento di archiviazione – dice – ho provato lo stesso dolore d quando h avuto la nozia della morte di mio fratello. Tony così è stato ucciso due volte”.
La famiglia e l’avvocato non si arrendono e il legale ha dichiarato, pertanto di essere pronto a chiedere la condanna dello Stato maggiore, di presentare una nuova denuncia a carico di noti in virtù di nuovi elementi probatori acquisiti e di voler ricorrere alla Corte europea dei diritti dell’uomo per la violazione dell’articolo 2 che regola il diritto alla vita.