bottino 10mila euro

Siracusa, truffa del finto avvocato: vittime donne anziane. Due arresti

Siracusa, truffe del finto avvocato: vittime donne anziane. Due arresti

Sarebbero accusati di tre episodi di truffa aggravata a discapito di donne ultrasessantacinquenni residenti a Siracusa, fingendosi avvocati. Sono finiti in manette, questa mattina, Antonio De Martino, di Napoli, 69 anni, ed il figlio Vincenzo De Martino, di Napoli, 44 anni, entrambi già detenuti nella Casa di Reclusione di Poggio Reale.
Secondo quanto ricostruito dagli inquirenti, i due avrebbe commesse le “truffe del finto avvocato”, cioè le vittime venivano contattate telefonicamente da un soggetto, che si presentava come “avvocato” o “maresciallo dei carabinieri” e che riferiva che un loro parente, di solito il figlio o il nipote, si trovava in stato di fermo, per aver causato un grave incidente stradale. I truffatori spiegano che per evitare il carcere è necessario il pagamento immediato di una somma di denaro, che oscillava tra i 5 mila e gli 8 mila euro, e che il “finto avvocato” riscuoteva personalmente, presentandosi a casa delle vittime poche ore dopo. Il bottino della truffa potrebbe ammontare a 10mila euro.

Le indagini svolte su direttive del Sostituto Procuratore Bono, con il coordinamento del Procuratore aggiunto Scavone, è stata portata al termine grazie alle immagini dei sistemi di videosorveglianza, delle celle telefoniche e dei transiti stradali.

Padre e figlio avrebbero commesso lo stesso reato nella provincia di Ragusa. Tradotti in carcere