167° anniversario

Siracusa, celebrata la Festa della Polizia: “Pronti ad affrontare e vincere la sfida sulla sicurezza”

Siracusa, celebrata la Festa della Polizia: "Pronti ad affrontare e vincere la sfida sulla sicurezza"

Il teatro comunale ha fatto da cornice questa mattina alle celebrazioni per il 167° anniversario della fondazione del corpo della Polizia di Stato, che quest’anno, è coinciso con il centenario dell’ Aquila, simbolo di una “giustizia giusta e solidale” e con il 60° anniversario dell’entrata delle donne nella Polizia di Stato.
Le massime autorità civili, militari e religiose della provincia aretusea hanno presenziato alla cerimonia che non è stata solo celebrazione, ma anche un momento di riflessione sui risultati conseguiti nel 2018 dalla Polizia di Stato nel territorio siracusano.
Nell’ampio discorso del Questore, Gabriella Ioppolo c’era tutto questo: i ringraziamenti per le altre forze dell’ordine, per la Procura, per gli uomini e donne della Polizia di Stato, per i sindaci con i quali la Polizia lavora gomito a gomito nell’ambito del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza, presieduto ora dal Prefetto Luigi Pizzi, per dare ai cittadini quella sicurezza che è sempre al primo posto nella lista delle priorità: “Oggetto di attenzione ed analisi – ha detto il Questore – sono divenute tutte le aree sensibili dei territori urbani con la precipua finalità di assicurare il pieno recupero della loro fruibilità ai cittadini: si pensi alle periferie, alle scuole, ai mercati, alle spiagge, alle zone della movida. Di fronte a questa sfida, credo di poter affermare che anche qui a Siracusa gli uomini e le donne della Polizia di Stato e dell’Amministrazione Civile dell’Interno sono pronti con grande impegno ad affrontarla e vincerla”.
Questi i numeri del report sull’attività del 2018: “Nell’ultimo anno tutti i dati operativi – ha riferito Gabriella Ioppolo – sono in significativa crescita, dagli arresti, passati a 334; alle persone indagate in stato di libertà, accresciute da 1.567 a 1.665; alle persone ed agli autoveicoli controllati, aumentati rispettivamente a 48.500 e 31.100; ai numerosi arresti per spaccio di sostanze stupefacenti da parte di questa Squadra Mobile e dei Commissariati Distaccati, effetto di ben 86 reati scoperti”.
L’unico dato che non accenna a diminuire è quello dei reati contro i minori e i femminicidi: “I dati a livello nazionale e, purtroppo anche provinciale – ha tenuto a sottolineare il Questore – indicano come questo fenomeno sia difficile da sradicare per le resistenze, anche di ordine culturale e sociale che alcune frange della società ancora oppongono. Tuttavia l’attenzione ad esso riservata dalla Polizia di Stato e delle altre forze dell’ordine, come già detto, è e resterà sempre altissima”.