Vendita di biglietti in overbooking sulla tratta regionale che da Siracusa porta a Ragusa e Gela.
E’ accaduto giovedì scorso e a darne notizia è la Cisl Siracusa-Ragusa, attraverso Paolo Sanzaro, segretario generale e Alessandro Valenti, segretario del presidio Fit Cisl territoriale.
“Giovedì scorso – raccontano – si è ripetuto lo scenario ormai frequente e soltanto l’insistenza delle persone che avevano acquistato il biglietto per il treno delle 10.30, ha convinto Trenitalia a mettere a disposizione un Minuetto che, per puro caso, si trovava ricoverato presso i Pantanelli e che ha una disponibilità di 150 posti a sedere. È impensabile – insistono i due esponenti sindacali – gestire la tratta ferroviaria del sud-est siciliano con un treno del 1976 che ha una capienza di appena 68 posti a sedere e di altri 30 posti in piedi, distribuiti nei tre corridoi”.
Sanzaro e Valenti ritengono che sia necessario il prolungamento fino al sabato dei cosiddetti treni “Lavorativi” e il ripristino di alcune corse nei festivi.
“Il treno – concludono – può rappresentare il mezzo migliore per legare il sud est e, soprattutto, offrire occasioni migliori per i visitatori. I numeri dei viaggiatori lo dimostra e Trenitalia e Regione devono avviare una seria campagna di marketing per sfruttare questo mezzo”.
