la protesta

Siracusa, i cittadini della zona Sud in marcia con un obiettivo chiaro: “Il Trigona non si tocca”

Siracusa, i cittadini della zona Sud in marcia con un obiettivo chiaro: “Il Trigona non si tocca”

La gente di Noto ma più in generale i cittadini della zona sud della provincia di Siracusa oggi in marcia a Siracusa per dire “no” allo smantellamento dell’ospedale Trigona di Noto. Sono arrivati questa mattina nel capoluogo arestuseo, in circa 200, con mezzi propri, ma anche con i pulmann determinati a non mollare.
Ad organizzare la manifestazione l’Unità di crisi, presieduta da Vincenzo Adamo.

“Nonostante i numerosi solleciti, compreso quello del Vescovo Staglianò, le proteste dei cittadini di Noto, i cortei, e quasi 10.000 firme raccolte da parte di cittadini dei Comuni di Noto, Pachino, Rosolini e Portopalo, – sostiene Adamo – l’Asp si ostina a mantenere attiva la criticità assistenziale in danno dei cittadini della Zona Sud, nonostante l’organico medico della divisione di Pediatria dell’Ospedale di Noto sia al completo”.
Da qui la decisione di dar vita ad un corteo nel capoluogo aretuseo per consegnare un’apposita istanza al direttore dell’Asp, Ficarra.

Adamo ha sollecitato anche l’intervento del Prefetto perché – sostiene – “il trasferimento dei medici e degli infermieri del reparto di Ostetricia e Ginecologia dall’Ospedale Avola/Noto, ha privato il pronto soccorso delle pronte disponibilità mediche e infermieristiche H24 ma ha interrotto, dal 2 marzo 2019, il servizio garantito presso il Presidio del rispetto della Legge 194/78”.
Una nota sarà inviata al Ministro della Salute per ottenere la riattivazione dei reparti di Pediatria e di Ostetricia e Ginecologia, al fine di “restituire la sicurezza a tutte le mamme e i bambini della zona sud”.

Inoltre, i manifestanti chiedono il commissariamento dell’Assessorato regionale alla Salute e dell’Asp di Siracusa per questa vicenda che costringe a grandi disservizi tutta la comunità Sud della provincia di Siracusa.

“La manifestazione di protesta di questa mattina per la sanità nella zona sud della nostra provincia, ordinata e pacifica, – ha dichiarato il sindaco di Noto, Corrado Bnfanti – ha registrato due note stonate: l’assenza del direttore generale dell’Asp di Siracusa e l’inaspettata contemporanea presenza a Noto dell’assessore regionale alla Salute Ruggero Razza, il quale dopo mesi di richieste di incontro e continue ricerca di mediazione, ha scelto di visitare l’ospedale Trigona mentre i cittadini, con il loro sindaco, erano a Siracusa. Un atteggiamento che in assenza di ufficialità ha il sapore della beffa. Mi auguro a questo punto – conclude Bonfanti – che in occasione dell’incontro di mercoledì 8 maggio a Palermo ci sia disponibilità al confronto e al dialogo, oltre ad un approccio più sereno e rispettoso”.