Luca Cannata, candidato alle prossime elezioni europee con Fratelli d’Italia, accende i riflettori sulla zona industriale indicando come strade da seguire la bonifica e il rilancio.
“Servono maggiori controlli – sottolinea – e puntare su quelle bonifiche di cui si parla da anni ma che troppo spesso restano al palo. Anzi, di cui si parla agendo soltanto con tempi elefantiaci”. Situazione riscontrata sia nel sito di interesse nazionale di Priolo che nella Rada di Augusta.
“C’è un patto di responsabilità sociale, inoltre, promosso nel gennaio 2018 con 52 soggetti firmatari animati da uno scopo comune – ricorda Cannata – creare in provincia di Siracusa la coesione sociale e invertire la tendenza alla decrescita economica e sociale del territorio, che al momento occupa uno degli ultimi posti in Italia quando si parla di sviluppo ma che dovrebbe attrarre nuovi investimenti”.
Dal 3 maggio e fino al 2 luglio 2019, inoltre, gli imprenditori che intendono investire nell’area di crisi industriale non complessa della Regione Siciliana, potranno richiedere i finanziamenti messi a disposizione dal Ministero dello Sviluppo Economico e dalla Regione. Le iniziative imprenditoriali finanziabili devono prevedere la realizzazione di programmi di investimento produttivo o programmi di investimento per la tutela ambientale, eventualmente completati da progetti per l’innovazione dell’organizzazione e programmi occupazionali finalizzati ad incrementare il numero degli addetti dell’unità produttiva oggetto dell’intervento.
“Un corretto sviluppo industriale – conclude Cannata – vuol dire aiutare i territori a perseguire politiche di crescita. L’Unione europea nella sua complessità non può stare a guardare ma deve rendersi protagonista con regole chiare e snelle così da consentire a territori e imprenditori di poter essere i veri protagonisti”.
