Il Piano urbano di mobilità sostenibile proposto dalla IV commissione consiliare manca dei requisiti di sostenibilità. A lanciare l’accusa i consiglieri comunali del Movimento cinque stelle Silvia Russoniello e Roberto Trigilio.
“E’ interessante notare inoltre – spiegano Russoniello e Trigilio – che tutte le maggiori osservazioni riportate nell’istruttoria tecnica dell’Ufficio Mobilità, risalente a luglio 2017, sugli elaborati depositati dal progettista dell’aggiornamento dei PGTU+PUMS, furono sollevate anche dal M5S in tempi non sospetti! Infatti, in quell’istruttoria dell’Ufficio Mobilità si legge: “…Non si comprende perché sono stati riuniti in un unico fascicolo i due piani che hanno origine normativa e scenario di applicazione diversi…” oppure “…non si comprende come i dati sull’inquinamento abbiano influenzato le scelte di progetto…” oppure “…le soluzioni alle varie criticità sono solo descritte od indicate in modo sommario in cartografia, ma nessun schema di funzionamento della circolazione stradale è stata presentata…” e potremmo continuare ancora”.
“Faremo valere le nostre ragioni durante il prossimo Civico consesso, esplicitando nei dettagli le nostre buone ragioni” – concludono.
