Il consiglio comunale ha approvato ieri sera il Piano generale del traffico urbano (Pgtu) e il Piano urbano della mobilità sostenibile (Pums) colmando così un vuoto che durava da nove anni. Sono stati solo 3 i voti contrari e un astenuto.
Ad inizio di seduta la protesta messa in atto dai consiglieri Castagnino e Basile contro la commissaria del Libero Consorzio, Floreno che ha votato un candidato catanese nel consiglio di amministrazione della Sac, la società che gestisce l’aeroporto di Catania. Impallomeni, su questa vicenda, ha chiesto alla presidente Scala di farsi promotrice di un consiglio comunale aperto. Altra richiesta urgente di consiglio comunale aperto è stata consegnata da Castagnino e altri sull’ospedale Umberto I, dopo il distacco di calcinacci dal tetto del reparto di Medicina.
Il Pgtu e il Pums hanno avuto un iter lungo oltre due anni. I due piani prevedono interventi di breve e lungo periodo: i costi dei primi sono stati quantificati in 12 milioni di euro; i secondi in 94,4 milioni. Nel breve si lavorerà sulla regolamentazione della sosta e sulla cosiddetta mobilità dolce; nel breve e medio-lungo periodo sul potenziamento del trasporto pubblico locale, sui sistemi di trasporto intelligente (gli Its) e su interventi di tipo infrastrutturale che riguarderanno sia la gestione e la messa in sicurezza dei principali nodi critici della viabilità che la realizzazione e l’organizzazione di sistemi di scambio modale tanto delle persone quanto delle merci.
I tecnici comunali hanno poi individuato le zone in cui realizzare i 3 parcheggi di interscambio: uno a nord, nella zona di Targia; uno a sud, lungo via Elorina; e uno nei pressi del cimitero. La stessa relazione tecnica ha inserito nel Pgtu un parcheggio a raso in via Christiane Reimann e le strade Pizzuta-Targia, Statale 115-Statale 124 e la “parkway” per il collegamento nord-sud della città.
Tra le indicazioni contenute nella proposta ci sono sono gli interventi in via Franca Maria Gianni per alleggerire il traffico su viale Scala Greca, e nei collegamenti tra viale Epipoli, Pizzuta e villaggio Miano; l’aumento della piste ciclabili; un collegamento stabile con mezzi pubblici tra la città e le contrade marine e il potenziamento delle corse urbane.
Gli emendamenti proposti dalla commissione Mobilità sono stati illustrati dal presidente Ferdinando Messina e tutti approvati. Tra questi: un intervento all’incrocio tra viale Epipoli e traversa Pizzuta che tenga conto della presenza dell’ospedale Rizza; un itinerario ciclabile Siracusa-Fontane Bianche-Cassibile; la riduzione, soprattutto in inverno e nei prefestivi, delle ore di Ztl di Ortigia; la riduzione della Ztl estiva al periodo dall’1 aprile al 15 ottobre; l’inserimento di una pista ciclabile tra via Giuseppe Agnello e viale Paolo Orsi; collegamenti via mare tra contrada Isola e Ortigia con quattro punti di attracco; percorsi ciclopedonabili per i cosiddetti “utenti deboli” lungo il periplo di Ortigia; la trasformazione della zona Umbertina in area filtro per la Ztl. La commissione, attraverso due mozione, chiede inoltre all’Amministrazione di migliorare la segnaletica all’ingresso della Ztl, anche con cartelli in diverse lingue, e una diversa organizzazione dei sensi di marcia tra Oritigia e il corso Umberto. L’ultimo emendamento approvato, infine, porta la firma di Curzio Lo Curzio e prevede di alleggerire in estate il traffico lungo via Elorina e la Statale 115 sfruttando meglio i percorsi alternativi interni.
Dopo il voto, la seduta è stata interrotta per mancanza di numero legale. Si tornerà in aula stasera alla 18,30 per modificare il regolamento sulla tassa di soggiorno, per approvare quello sulla definizione agevolata delle controversie tributarie e per discutere tre documenti: sulla scelta del capo di gabinetto, sulle infrastrutture a Cassibile e sul protocollo d’intesa tra Comune e Sicilia Musei per il progetto “Grandi mostre” all’ex convento di San Francesco d’Assisi.
“Uno strumento di programmazione – dichiara il consigliere Carlo Gradenigo – che può una volta per tutte dare un indirizzo chiaro alla gestione della mobilità cittadina, favorendo tutte quelle forme di trasporto alternative alle auto private e grazie al quale sarà possibile accedere a fonti di finanziamento extra comunali”.
“Tali strumenti – commenta il vicepresidente del Consiglio comunale, Michele Mangiafico – consentiranno al Comune di Siracusa sia di avere maggiori opportunità di attrarre risorse esterne per la realizzazione di infrastrutture collegate alla viabilità, sia di dar maggior impulso alle idee collegate alla mobilità sostenibile e turistica con particolare attenzione alle zone balneari”
