Approvate dal Consiglio comunale di Siracusa ieri sera le modifiche al “Regolamento di Polizia mortuaria”.
L’aula ha dato il via libera a 7 degli 8 emendamenti presentati dalla III Commissione, illustrati all’aula dal consigliere Sergio Bonafede, proponente e primo firmatario.
Le novità riguardano la possibilità dell’inumazione dei feti abortivi, di accogliere nel cimitero o nei reparti speciali “le salme la cui sepoltura è disposta dall’Ufficio territoriale del Governo”; il termine di 5 anni, e non più 10, dell’obbligo per il Comune di revisionare il Prg cimiteriale, per valutare possibili variazioni nella tendenza delle sepolture; nuove modalità di concessione in uso delle sepolture; la possibilità che la concessione possa essere richiesta in via eccezionale da “fratelli e sorelle non coniugati o che non abbiano stipulato contratti di convivenza regolarmente registrati all’anagrafe, nella misura fino all’1% dei loculi disponibili costruiti” ed infine il divieto di “l’utilizzo della sala autoptica nel caso in cui, dopo precedente autopsia, non sia stato dato corso ad immediata, accurata e diligente pulizia del luogo, salvo provvedimento d’urgenza dell’autorità giudiziaria”.
L’unico emendamento non approvato dall’aula, quello che prevedeva la possibilità di ingresso di animali domestici a condizione che fossero assicurate tutte le misure di sicurezza e garantito il rispetto delle norme in materia igienico sanitaria e e la modifica dell’età di accesso per i minori non accompagnati da 8 a 14 anni.
L’aula ha respinto altri tre emendamenti: quello che portava da 25 a 35 anni gli anni per l’estumulazione a richiesta dei familiari interessati, quello che portava da 25 a 30 la durata delle concessioni a tempo determinato per gli ossarietti e le nicchie cinerarie individuali, per i loculi e le sepolture private individuali. Su tutti il parere tecnico contrario degli uffici: “numerose concessioni scadono nel 2022 e una proroga di validità di ulteriori 5 anni avrebbe determinato un rilevante mancato introito per le casse comunali”.
Su richiesta del consigliere Gradenigo il consiglio si è aggiornato a giovedì 16 maggio alle 18,30 per trattare una variante al Prg ed il “Regolamento per il benessere degli animali”.
