Il sindaco di Melilli, Giuseppe Carta, resta ai domiciliari. La Corte di Cassazione ha, infatti, respinto il ricorso presentato dai legali del primo cittadino arrestato il 13 febbraio scorso nell’ambito dell’operazione “Muddica” della Polizia di Stato.
Il Riesame di Catania, a marzo, aveva eliminato tre capi di imputazione, vale a dire corruzione, associazione a delinquere e tentata truffa, ma aveva confermato i domiciliari. Adesso arriva il verdetto della Cassazione che riconferma le accuse di falso, abuso d’ufficio e turbativa d’asta.
Si aspetta ora la prima udienza del processo in programma per il 21 giugno visto che il sindaco di Melilli ha scelto il giudizio immediato.
