Il gruppo di opposizione Siracusa protagonista con Vinciullo replica e respinge la strada suggerita dall’amministrazione comunale per dare seguito al voto del Consiglio che qualche giorno fa ha approvato all’unanimità ( tranne l’astensione del presidente Moena Scala) la mozione del consigliere Salvatore Castagnino, sulla revoca degli aumenti fino al 120% della Cosap, la tassa sull’occupazione del suolo pubblico.
“Rinviare il tutto alla presentazione di un emendamento al bilancio – afferma Castagnino, che è anche presidente della Commissione Bilancio – non è possibile, perché, l’emendamento andrebbe senza ombra di dubbio incontro al parere negativo dei Revisori dei Conti per la mancanza di copertura finanziaria. Bisogna, invece, intervenire adesso che si è in fase di redazione della bozza e risolvere il problema. Inutile – prosegue – continuare a trincerarsi dietro la relazione della Corte dei Conti, che prevede una forbice del 20% tra entrate ed uscite”.
Castagnino, poi, torna sul mancato confronto sull’argomento da parte del sindaco Italia sia con gli operatori che con l’aula.
A rincarare la dose ci pensa Vincenzo Vinciullo: ” Questi aumenti – afferma – non sono sopportabili. Perché invece l’amministrazione non pensa a tagliare altre spese, noi su questo – conclude – siamo pronti a fare le barricate”.
E a proposito di proteste, è in via di organizzazione da parte degli esercenti, così è stato riferito, una manifestazione di protesta con la consegna simbolica delle licenze al primo cittadino”.
