Disponibilità espressa da parte del Comune ad una delegazione di Confcommercio ad affrontare i problemi della città, partendo dal suolo pubblico.
Il presidente Elio Piscitello, il direttore Francesco Alfieri e i ristoratori Gianpiero Sproviero ed Edoardo Faraci, ha incontrato l’assessore al bilancio Nicola Lo Iacono e l’assessore alle attività produttive Fabio Moschella, insieme ad alcuni funzionari di settore.
“Noi – ha tenuto a precisare il presidente di Confcommercio, Elio Piscitello – non siamo aprioristicamente contrari agli aumenti razionali e motivati, ma contestiamo il metodo e i tempi. Sosteniamo che tutta la comunità aretusea deve insieme stabilire le regole del gioco, ognuno per la propria parte di competenza”
L’amministrazione ha ribadito che, chi dovrà pagare il suolo pubblico potrà farlo da subito rispetto alla tariffa che pagava lo scorso anno, fermo restando che sarà aumentata, in sede di conguaglio, di circa il 20 per cento per un adeguamento delle tariffe già deliberato dal Consiglio comunale. Saranno, inoltre, individuate delle zone dove il rincaro sarà maggiore in considerazione del prestigio del luogo, con un costo più contenuto per le zone con un impatto turistico-commerciale più basso.
La Confcommercio nel rappresentare le esigenze dei ristoratori ha prospettato anche dei progetti per migliorare la qualità dei servizi offerti.
“Noi vogliamo essere partner del Comune – ha affermato il direttore Alfieri – infatti possiamo da subito organizzare il marchio di qualità e di legalità che i ristoratori, in regola con tutti gli adempimenti burocratico-amministrativi, potranno esporre nella propria attività per indicare la qualità dei processi produttivi e la regolarità degli adempimenti aziendali”.
