Promuovere il rispetto del ciclo biologico degli echinodermi. Questo l’obiettivo della campagna di sensibilizzazione sul fermo biologico dei ricci di mare dal titolo “Non è un capRICCIO”, lanciata in questi giorni dall’Area Marina Protetta Plemmirio insieme ad alcune associazioni ambientaliste.
Il fermo biologico, si ricorda, è partito il primo maggio, si concluderà il 30 giugno.
La decisione di promuovere una vera e propria campagna di sensibilizzazione sul tema, con l’ausilio di manifesti e adesivi, in italiano e inglese, è partita nei mesi scorsi dalla sede del Consorzio Plemmirio dove si è riunito il tavolo di concertazione della Consulta delle associazioni ambientaliste presieduto da Patrizia Maiorca, e in cui sono state stabilite le linee guida dell’iniziativa.
Ad aderire sono state le sezioni locali di: Natura Sicula, Legambiente, Sea Shepherd, Slow Food, Marevivo, Nuova Acropoli e il Cai.
