Provoca un danno agli esercenti la circolare Inps per rottamazione della licenza commerciale. A dirlo è Gianpaolo Miceli, vicesegretario provinciale di CNA Siracusa.
“La “rottamazione della licenza commerciale”è una sorta di pensione per i commercianti. Questa misura ha preso il via nel 2009 ed è stata prorogata di anno in anno ad eccezione delle annualità 2017 e 2018”. – spiega Miceli – “L’Inps – prosegue Miceli – ha recentemente pubblicato le istruzioni ed i chiarimenti relativi all’applicazione dell’indennizzo con la circolare numero 77 del 24 maggio 2019. Come detto in precedenza l’indennità è stata prevista nella legge di Bilancio 2019 con il dichiarato obiettivo di rilanciare a distanza di due anni di stop, l’indennizzo per chiusura di attività commerciale rendendolo strutturale dal 1° gennaio 2019”.
“La circolare però – spiega ancora Gianpaolo Miceli – determina delle condizioni che, di fatto, lasciano fuori tutti i commercianti che hanno rottamato la licenza nel 2017 e 2018. Si tratta evidentemente di un grave torto a danno degli esercenti interessati visto che per la misura di indennizzo, ad oggi, non è stata prevista la retroattività”.
“Ci troviamo dunque di fronte ad un nuovo rischio esodati – conclude il vicesegretario di CNA Siracusa – e per questo motivo chiediamo ai nostri rappresentanti in Parlamento una correzione in corso d’opera e una azione di maggiore concertazione che arrivi a determinare un percorso similare per le imprese artigiane, anche applicando quel ricambio generazionale utile al Paese e all’economia dei territori”.
