Approvata quasi all’unanimità, ieri sera, in Consiglio comunale la mozione a firma di Ferdinando Messina, insieme agli esponenti di centro-destra, mirata all’utilizzo della tassa di soggiorno sui solarium, che comporterà una variazione di bilancio. Questo potrebbe voler dire che con tempi celeri si procederà dunque, come ogni estate, alla installazione dei quattro noti solarium pubblici.
“Un consiglio – ha detto Michele Buonomo- che mi sono permesso di lanciare all’Amministrazione è quello di elaborare per il prossimo futuro, già per tempo e senza più correre il rischio di trovarci a stagione inoltrata, progetti mirati a bandi di gara pubblici per la creazione di mini aree ristoro in prossimità degli stessi solarium pubblici: sempre di libera fruizione. Ai privati aggiudicatari dovrebbero spettare costi di realizzazione che non graverebbero più sulle casse comunali”.
Inoltre, Bonomo ha avanzato richiesta all’Amministrazione di intervenire con estrema urgenza sul tratto di Forte Vigliena impedito nei giorni scorsi all’accesso per motivi di sicurezza. “Il cedimento di una parte di ringhiera – queste le parole di Buonomo- ha giustamente indotto la Giunta Comunale a far delimitare il punto della scalinata. Un fatto però, questo, che va affrontato con estrema risolutezza. Siamo appena all’inizio della stagione turistica. Impedire la splendida vista del mare ai visitatori di Ortigia e ai siracusani sarebbe un vero sacrilegio. Ho chiesto pertanto al sindaco di poter intervenire con urgenza anche attingendo dal suo fondo di riserva”.
Ieri, durante la discussione sul punto riguardante il nuovo “Regolamento per l’alienazione del patrimonio immobiliare del Comune” è infatti mancato il numero legale. E’ stato il proponente, Laura Spataro, ad introdurre il provvedimento che disciplina la vendita dei beni immobili facenti parte del patrimonio disponibile ed indisponibile dell’Ente, nonché dei beni sdemanializzati e dei diritti reali costituiti sugli stessi. “Ad oggi- ha detto tra l’altro Spataro- il Comune non è dotato di questo strumento che, improntato a criteri di trasparenza e pubblicità, rende altresì più snelle le procedure di alienazione garantendo le scelte più convenienti per l’Amministrazione”. Rispetto al testo originario, il Piano è giunto in aula con emendamenti migliorativi della I Commissione consiliare “Che- ha sottolineato il vice presidente Andrea Buccheri- mettono in evidenza i criteri di trasparenza, pubblicità ed accelerazione dell’iter procedurale, richiamando il rispetto del Codice dei beni culturali e del paesaggio”.
Si torna in Aula oggi alle 18.30.
