Tra settembre 2017 e aprile scorso si sarebbe reso responsabile di atti persecutori nei confronti della ex convivente, una 30enne di Siracusa.
Da qui la misura cautelare del divieto di avvicinamento ai luoghi frequentati dalla vittima, emesso nei confronti di un 29enne, anch’egli del capoluogo, dal Gip del Tribunale di Siracusa.
