So dovranno pagare 600 euro per rinnovare la concessione di ogni singolo loculo al cimitero di Siracusa. Lo stabilisce una delibera della giunta comunale che porta la data del 23 aprile scorso.
E monta immediata la polemica dopo che l’avviso è stato affisso sui cancelli del cimitero di Siracusa.
Eppure tutto era previsto negli articoli del regolamento di Polizia Mortuaria datato 17 ottobre 1996. Le verifiche degli uffici hanno accertato la scadenza di 11.458 concessioni cimiteriali di loculi rilasciate dal 1973 al 1993, mentre sono in corso ulteriori verifiche per i loculi della zona Monumentale del cimitero per altri 4.676 loculi per il periodo che va dal 1959 al 1975.
Coloro che vorranno presentare istanza di rinnovo dovranno farlo entro il 20 luglio. In caso di mancata presentazione il Comune provvederà all’estumulazione della salma con conservazione dei resti ossei nell’ossario comune o, se richiesto dai familiari, in ossarietto se disponibile o in tomba privata.
Nella delibera è prevista diverse modalità di pagamento: chi paga in un’unica soluzione, potrà usufruire di uno sconto del 25% e pagherà quindi 450%; ci sarà la possibilità di rateizzare: per coloro che hanno un Isee uguale o superiore a 10.000 euro sono previste 3 rate da 200 euro ciascuna con scadenza 31 agosto, 31 ottobre e 31 dicembre; per coloro i cui Isee è inferiore sarà possibile usufruire di 5 rate bimestrali da 120 euro ciascuna. In caso di mancato versamento anche di una sola rata, si perderà il beneficio della rateizzazione con l’obbligo di effettuare il pagamento per intero entro 30 giorni.
Appare chiaro che per coloro che hanno più di un loculo di familiari da rinnovare la spesa da affrontare diventa più che pesante, soprattutto in considerazione del momento economico di difficoltà in cui molte famiglie del capoluogo si trovano.
E c’è anche chi, come il consigliere Francesco Burgio (M5S), intende capire con quale criterio l’amministrazione è arrivata a stabilire l’importo di 600 euro per il rinnovo di concessione per ogni singolo loculo.
Sulla vicenda interviene anche Damiano De Simone, presidente della Consulta Civica che punta l’indice contro il sindaco Italia, accusa di “considerare i cittadini come numeri da cui ricavare denaro, e non persone titolari di diritti inviolabili da garantire”.
“Invitiamo l’Amministrazione Comunale a sospendere la Deliberazione di Giunta Municipale, a verificare le condizioni per poter realizzare gli ossarietti e, solo dopo, procedere con una eventuale proroga della concessione dei loculi scaduti” – dicono i Consiglieri Comunali Fabio Alota, Mauro Basile e Salvatore Castagnino i quali preannunciano, inoltre, la presentazione di una interrogazione parlamentare.
