Quello della provincia di Siracusa è un territorio complesso, che racchiude al suo interno un grande polo industriale nella zona nord, un centro ricco di storia e la zona a sud caratterizzata da una diffusa vocazione agricola.
In questa situazione si inserisce l’attività della Guardia di Finanza che ieri ha celebrato il 245° anniversario della sua fondazione. Oggi il comandate provinciale delle fiamme gialle, il col. Luca De Simone ha tracciato il bilancio del lavoro svolto nel 2018 e nei primi 5 mesi del 2019. Un’attività che ha riguardato la sicurezza del territorio, la tutela dell’ambiente, oltre agli obiettivi strategici del corpo: contrasto all’evasione fiscale (scoperti ricavi non dichiarati per 60 milioni di euro e Iva non versata per 7 milioni), spesa pubblica (accertate frodi nell’ambito degli incentivi alle imprese per 3 milioni), contrasto alla criminalità economico-finanziaria ( scoperto riciclaggio per 8 milioni e sequestro di oltre 14 milioni nell’ambito di reati fallimentari).
Un lavoro di Polizia giudiziaria di alto profilo, ha sottolineato il Procuratore, Fabio Scavone, che ha contestualmente “denunciato” l’ormai cronica carenza di organici in procura: “Attualmente abbiamo 13 sostituti – riferisce – che presto diventeranno 10 e siamo già sulla soglia di rischio e, fino al prossimo concorso nel 2020, dovremo stringere i denti. Il territorio della provincia di Siracusa merita, per tutta una serie di ragioni, maggiore attenzione”.
