Deve scontare la pena in regime di detenzione domiciliare fino al 20 aprile 2021. Questo il risultato di un cumulo delle pene inflitte con due sentenze passate in giudicato per i reati di evasione e furto aggravato commessi, rispettivamente, a Siracusa nel gennaio 2016 e ad Avola nel febbraio 2011.
A finire in manette, per ordine del Tribunale, Salvatore Carbone, di Noto, residente nel capoluogo aretuseo, 63 anni, disoccupato e pregiudicato.
A eseguire il provvedimento i carabinieri
