conferenza stampa

Nuovo ospedale, Progetto Siracusa reclama un procedimento corretto

Nuovo ospedale, Progetto Siracusa reclama un procedimento corretto

Progetto Siracusa non ci sta e rispedisce al mittente (leggasi amministrazione comunale a Asp) le accuse di disinteresse e lassismo pronunciate nei confronti dei consiglieri che hanno disertato per protesta il confronto pubblico che si tenuto alcuni giorni fa all’Urban center sulla realizzazione del nuovo ospedale del capoluogo.

“Noi abbiamo fiducia nella giunta regionale che ha deciso di incrementare le risorse per l’ospedale di Siracusa da 140 a 160 milioni di euro per realizzare un Dea di secondo livello, anche se al momento si tratta solo di promesse, – afferma il leader di Progetto Siracusa, Paolo Ezechia Reale – ma per intervenire come consiglio comunale abbiamo bisogno di un percorso amministrativo corretto. In questo caso, visto che l’area della Pizzuta viene bocciata dallo studio del consulente dell’Asp, dobbiamo scegliere tra alternative diverse e prima deve essere realizzata una variante di destinazione urbanistica. Al momento, invece – non c’è nessun progetto di variante e ritniamo vergognoso farsi campagna elettorale sulla questione sanità. Noi vogliamo discutere di atti amministrativi, di cose concrete. Una volta in possesso delle carte – aggiunge – siamo pronti ad andare subito in consiglio comunale, senza esitazioni”.

Un appello che proprio ieri ha trovato riscontro nell’azione dell’amministrazione comunale attraverso l’atto di indirizzo con cui si dà mandato al dirigente del settore territorio di definire entro lunedì 29 luglio un’istruttoria tecnica sull’idoneità delle aree individuare dall’esperto nominato dall’Asp per la costruzione del nuovo ospedale di Siracusa.