è polemica

Siracusa, rinnovo dei loculi: il Consiglio boccia la delibera, ma la Giunta va avanti. Pubblicato l’avviso sul sito del Comune

Siracusa, rinnovo dei loculi cimitero: il Consiglio boccia la delibera, ma la Giunta va avanti. Pubblicato l'avviso sul sito del Comune

Lunghe code agli uffici comunali, avvisi nei singoli loculi scaduti, e confusione da parte dei cittadini per la vicenda dei rinnovi al Cimitero di Siracusa. Proprio ieri, sul sito del Comune di Siracusa è apparso l’avviso di avvio del procedimento per il rinnovo dei loculi, così come prevede il regolamento redatto nel 1996.
“Un atto di responsabilità in un momento in cui il bilancio comunale non è messo benissimo” – spiega l’assessore comunale a Servizi cimiteriali Alessandra Furnari. Il bilancio, come si ricorda, ha avuto il parere positivo della Corte dei Conti: “Annullare la delibera non tiene conto di questo parere ed inoltre non risolve nulla, perchè noi siamo intervenuti su tempi e rate, ma il regolamento rimane, e prevede il rinnovo dei loculi ogni 25 anni”.

Furnari parla di ‘annullamento’ perchè, nella seduta dello scorso 10 luglio, il Consiglio comunale ha approvato ad ampia maggioranza un atto di indirizzo che ha raccolto tre diversi documenti con i quali l’assemblea chiede all’amministrazione di annullare la delibera sul rinnovo della concessioni.
Alla base dell’atto di Castagnino c’era la questione della retroattività, considerata illegittima dall’assise, della norma dedicata ai loculi concessi (più di 11 mila) prima del 1996, data dell’entrata in vigore del regolamento e sui quali viene chiesto agli eredi di mettersi in regola.
Già in quell’occasione l’assessore Furnari che, pur ammettendo la difficoltà della procedura per la mancanza di atti concessori sui loculi affidati prima del ’96, aveva sostenuto la legittimità delle delibere basata sullo studio della normativa e della giurisprudenza del Consiglio di Stato.
Ed insomma, nulla è cambiato da allora. Le regole per il pagamento rimangono invariate così come prevede proprio quella delibera portata in Aula (che peraltro è frutto di una modifica sulla questione delle rateizzazione e sui tempi di pagamento).

Fermo restando l’importo, pari a 600 euro, il pagamento può avvenire secondo due modalità: in un’unica soluzione entro il 30 settembre, e in questo caso la somma da corrispondere sarà di 450 euro, cioè con uno sconto del 25 per cento; oppure a rate. Per chi sceglie questa seconda strada, la dilazione sarà: in 6 rate mensili da 100 euro ciascuna, a decorrere dal 15 settembre fino al 15 febbraio 2020 oppure tre rate bimestrali da 200 euro con scadenza 15 ottobre, 15 dicembre e 15 febbraio.
Un’ulteriore agevolazione è stata concessa a coloro che hanno un reddito Isee uguale o inferiore a 10 mila euro e a coloro che devono rinnovare le concessioni per più di un loculo. In questo caso la dilazione sarà in 8 rate mensili da 75 euro, dal 15 settembre al 15 aprile 2020, oppure in 4 rate bimestrali da 150 euro con scadenza 15 ottobre, 15 dicembre, 15 febbraio e 15 aprile.
Invariate modalità di pagamento e la data di presentazione delle richieste di rinnovo e di revoca delle concessioni. Nel primo caso è stato eliminato il versamento attraverso conto corrente postale ed è stato confermato solo il bonifico bancario (Iban: IT84Z 02008 17103 000300120054) intestato a Comune di Siracusa, causale: rinnovo concessione loculo, seguito dal numero e dall’identità dell’avente diritto; nel secondo caso, la nuova data entro la quale presentare le richieste è il 24 agosto, e non più il 20 luglio, ma con le stesse modalità previste nella precedente delibera. Confermata anche la previsione di invio, da parte degli uffici comunali, di una lettera raccomandata a tutti coloro che non presenteranno istanza di rinnovo o di rinuncia.

Critico nei confronti dell’Amministrazione comunale il consigliere comunale di Movimento 5 stelle, Francesco Burgio: “I 70 milioni di euro di mancata riscossione della tari dal 2004 ad oggi, i 350, mila euro cittadella, perché non iniziare a pensare seriamente ad un area dove collocare gli uffici comunali ragioneria di via arsenale, gli uffici di via Brenta, uffici San Giovanni anagrafe, stato civile e tanto altro invece di continuare a pagare affitti. Paga sempre il più debole cioè noi.”

“Troviamo quanto meno inopportuno che Sindaco e Giunta municipale non tengano in alcun conto l’atto di indirizzo votato a grande maggioranza nei giorni scorsi dal consiglio comunale contro questa procedura, la lui legittimità resta quanto meno controversa” – dice il capogruppo consiliare di Progetto Siracusa Ezechia Paolo Reale.

“E’ chiaro che, al di là della precisa volontà di fare cassa con la vendita di quei loculi dove non verrà rinnovata la concessione, c’è una volontà politica ben precisa da parte dell’Amministrazione Comunale di Siracusa di mortificare non solo l’opposizione, ma anche i Consiglieri Comunali della sua stessa maggioranza, quindi l’intero Consiglio Comunale. – afferma Vincenzo Vinciullo, Presidente emerito della Commissione ‘Bilancio e Programmazione’ all’ARS, insieme ai Consiglieri Comunali, Fabio Alota e Mauro Basile e al Presidente della Commissione Bilancio del Comune di Siracusa Salvatore Castagnino – Continuiamo ad essere contrari a questa decisione della Giunta Comunale di far pagare coloro che hanno avuto la concessione prima del 27 novembre del 1996, continueremo ad opporci con tutti i modi e i mezzi legittimi a disposizione, affinché questo provvedimento, che intende sfrattare i morti dai propri loculi, non venga attuato nel Cimitero di Siracusa.”