Restituita piena legittimità all’ordinanza del Prefetto del Siracusa, Luigi Pizzi, datata 9 maggio 2019, con la quale si stabiliva il divieto di assembramenti e blocchi nella zona industriale di Siracusa fino al 30 settembre. Il Tar di Catania ha, infatti, rigettato la richiesta di sospensiva avanzata dalla Cgil.
A darne notizia è una nota della Prefettura nella quale si legge anche che “vengono così smentiti tutti coloro che in queste settimane, hanno voluto, con inaudita veemenza, attaccare l’istituzione prefettizia, che ha agito nel pieno rispetto della legge e della Costituzione”.
L’ordinanza del Prefetto risulta “rispettosa dei limiti individuati dalla Corte costituzionale – si legge nella sentenza del Tar – con riguardo al potere di ordinanza extra ordinem previsto dall’art. 2 del TULPS, risultando adeguatamente motivata con riguardo alle precedenti vicende verificatesi sul posto (analizzate anche nell’ambito di un comitato tecnico di coordinamento delle forze dell’ordine), non contrastante con i principi generali dell’ordinamento e con i precetti costituzionali, limitata nel tempo, dettata dall’esigenza di garantire: l’ordine pubblico e la pubblica sicurezza, l’esercizio dei diritti costituzionali dei terzi (lavoro, libertà d’impresa, libertà di circolazione), la sicurezza degli impianti industriali, nonché il funzionamento di servizi pubblici rilevanti (trasporti aerei, ferroviari e marittimi)”
