Un ultimo straziane addio oggi a Paolo Munafò, il 19enne che ha perso la vita a seguito di un incidente stradale in Corso Gelone.
La Chiesa, il Sacro Cuore, è gremita. Un dolore immenso, ma composto. Le navate affollate dai compagni di classe, dagli amici e dalla famiglia distrutta dal dolore. Tantissimi i Carabinieri in divisa in segno di lutto e vicinanza al padre, comandate dei Carabinieri della stazione di Belvedere.
Negli annunci funebri il volto del giovane illuminato dal sole, nello sfondo un aereo, perché lui, Paolo, aveva una passione per gli aerei.
Tra i primi banchi il sindaco Francesco Italia, e le autorità tra cui anche il Questore Gabriella Ioppolo che, proprio nei giorni scorsi, ha promosso una campagna di prevenzione degli incidenti stradali di concerto che tutti i corpi delle Forze dell’Ordine.
Una poesia letta tra le lacrime da un amico, i saluti degli amici di comitiva di Belvedere e ancora volti rigati per una vita spezzata troppo presto.
Fuori dalla Chiesa palloncini bianchi, una colomba vola in cielo e con lei un bacio nel vento per lui, per Paolo, ciao Paolo.
