Rendere il mare accessibile a tutti, soprattutto a coloro che hanno problemi motori. Questo l’obiettivo di un progetto che ha visto lavorare in sinergia l’Area Marina Protetta del Plemmirio, il Comune, la Capitaneria di Porto e l’associazione Valorabile, che, con una serie di interventi di manutenzione straordinaria, di montaggio di passerelle e pedane, ha reso accessibile il mare dell’Area Marina ai disabili motori: su 35 varchi censiti lungo i 15 chilometri di costa, 6 adesso sono pronti ad accogliere i disabili con percentuali diverse di accessibilità ( si va dal 95% dei varchi 2, 3 e 4 al 70-80% dei varchi 21, 25 e 12) a secondo delle caratteristiche geomorfologiche della costa. Per rendere più facile l’immersione in mare, inoltre, sono state acquistate le sedie “solemare” per tutti coloro che ne avessero necessità.
Ma come ha tenuto a sottolineare la presidente dell’Area Marina, Patrizia Maiorca, “questo è solo il punto di partenza”: sempre in collaborazione con le associazioni del terzo settore, c’è l’intenzione di accogliere anche altre categorie di disabili, come per esempio quelli visivi e gli ipovedenti.
Dal indaco, Francesco Italia, che punta ad ampliare l’accessibilità del “bene-mare”, è arrivato, infine, l’impegno ad anticipare, per la prossima stagione estiva, la programmazione degli interventi, dando appuntamento a tutti gli organi coinvolti, già a gennaio prossimo di modo da verificare per tempo sia la situazione dei varchi già oggetto di interventi sia la possibilità di effettuare interventi in altri varchi.
