Sono state 58 le posizioni lavorative esaminate da Carabinieri del Nucleo dell’Ispettorato del Lavoro di Siracusa nei comuni di Noto, Solarino, Carlentini, Priolo Gargallo, Rosolini e Siracusa.
Sono state 13 le posizioni irregolari sotto il profilo contributivo e retributivo, mentre 15 lavoratori sono risultati occupati in nero.
Gli accessi ispettivi sono stati effettuati in aziende operanti nei settori edile, ristorazione, traslochi e case di riposo.
La sospensione attività imprenditoriale è scattata nei confronti dei titolari di 7 delle 20 attività ispezionate. Denunciati 7 titolari per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro.
Tra le irregolarità riscontrate anche la mancata adozione di precauzioni per eliminare il pericolo di caduta dall’alto, l’utilizzo di lavoratori senza averli fatti sottoporre a preliminare visita medica di idoneità alle mansioni e la mancata verifica dei requisiti tecnico-professionali per aziende appaltatrici di parte delle opere in corso di realizzazione.
Denunciato, infine, un datore di lavoro perchè avrebbe predisposto un sistema di videosorveglianza idoneo al controllo a distanza dell’operato dei dipendenti.
Le sanzioni amministrative irrogate ammontano ad oltre 60 mila euro e le ammende contestate ammontato a oltre 40 mila euro.
