Necessaria la convocazione di una conferenza dei servizi per arrivare ad un chiarimento sulla vicenda del porto turistico “Spero” di Siracusa. A dirlo è Marco Monterosso, esponente del Partito Democratico, appoggiando la posizione, espressa ieri a mezzo stampa, dell’associazione Avanti insieme.
“Appare indispensabile chiarire, – dichiara Monterosso – anche alla luce della recente sentenza del TAR, se la concessione demaniale richiesta per la costruzione e gestione di un approdo turistico presentata sin dal 2008, già oggetto di via libera di una conferenza dei servizi nel 2009 e di progetto definitivo del 2011, sia armonizzabile con il piano paesaggistico regionale del 2012. Piano che occorre ricordare ha, come è ovvio, l’obiettivo primario della tutela e del mantenimento dei valori ambientali ma anche il recupero delle aree degradate”.
“Non è in discussione -continua – infatti l’avallo a “cementificazioni” ulteriori del nostro porto ma la possibilità di intervenire in maniera intelligente sul recupero di un ex area industriale. Ben venga allora una nuova conferenza dei servizi che, senza frapporre “barricate ideologiche”, renda possibile, attraverso un indispensabile clima di dialogo tra le parti, il rispetto delle esigenze di tutela dell’area costiera con iniziative imprenditoriali in grado di avviare processi virtuosi di sviluppo e di bonifica del territorio.”
