Rinnovo concessioni loculi cimiteriali, un nodo ancora ingombrante per la città di Siracusa. Ampia la polemica che da mesi rimbalza sui social, in consiglio comunale e tra i cittadini. Da un lato l’Amministrazione che tira dritto nell’applicazione del Regolamento comunale di Polizia Mortuaria, dall’altra l’opposizione in Consiglio comunale che punta ad evitare l’esborso per i cittadini.
Un mezzo che i consiglieri comunali avrebbero potuto utilizzare per raggiungere l’obiettivo sarebbe stato un emendamento al bilancio di previsione 2019, approvato di recente in consiglio comunale. Ma, non con troppo stupore, il bilancio ha avuto parere favorevole senza la presenza di alcun emendamento sul tema (probabilmente anche per una questione di tempi).
Per essere più chiari: con il rinnovo dei loculi cimiteriali, si prevedono entrate per 800mila euro. Una cifra importante che, se tolta dai conti comunali, già in equilibrio precario, potrebbe creare un vero e proprio “buco”. Per evitare il disastro, quindi, bisognerebbe trovare una nuova entrata, oppure ridurre le uscite (fermo restando che si tratta di una cifra importante, per cui la mossa non è sicuramente semplice).
L’obiettivo dell’opposizione, a partire da Forza Italia e Siracusa Protagonista, è quello di cancellare l’articolo 70 del regolamento, e cioè quello che prevede la retroattività della richiesta di pagamento.
In tal modo, le concessioni scadranno dopo 25 anni, e quindi non nel 2019, ma bensì nel 2021 per essere poi rinnovate il primo gennaio 2022.
A tal fine, è stata fissata dalla conferenza dei capigruppo, per le ore 18,30 del 12 settembre, la seduta di Consiglio Comunale per trattare la modifica al regolamento servizi cimiteriali.
Rimane comunque il problema del bilancio. Modificarlo è possibile grazie ad una variazione di bilancio, ma sempre trovando un modo per lasciare i conti in equilibrio.
Insomma, la cosa è molto più complicata di quanto possa sembrare. L’argomento è caldo. Le difficoltà enormi. Appuntamento al prossimo consiglio comunale.
