“L’amministrazione comunale assegni più unità lavorative di adeguato inquadramento e ruolo e soprattutto con un monte ore più alto all’ufficio che si occupa della Tassa di soggiorno. A sollecitarlo è il componente della Direzione provinciale del Pd, Alfredo Foti.
“Fino a poco tempo fa c’era una sola impiegata a 24 ore di categoria B – afferma Foti – Troppe le incombenze e le pratiche burocratiche. Tutto ciò comporta inevitabilmente tempi più lunghi e ritardi anche gravi a dire della Corte dei Conti, nell’espletamento di tutte le attività burocratiche per la riscossione della tassa cioè solleciti, avvisi di accertamento, ingiunzioni. La tassa di soggiorno grava interamente sui turisti e dovrebbe contribuire – conclude l’esponente del Pd – a migliorare la qualità dei servizi offerti in termini di accoglienza, decoro e mobilità”.
