L’aumento delle diseguaglianze sociali e la crescita delle nuove povertà hanno prodotto un modello produttivo notevolmente differente rispetto al passato.
Da qui, secondo la Cgil di Siracusa, emerge la necessità di una contrattazione sempre più efficace, con l’obiettivo di riconoscere la centralità del lavoro e della libertà delle persone.
Una campagna di questo tipo, è stato pertanto spiegato nel corso dell’assemblea sulla proposta di contrattazione inclusiva, potrebbe essere impostata su tre assi: rivendicare nuove iniziative nei confronti dei legislatori (governo/parlamento), un nuovo statuto dei lavoratori e delle lavoratrici, fondato sul principio dell’universalità dei diritti nel mondo del lavoro, costruire un percorso di partecipazione e comunità nei luoghi di lavoro e nelle filiere.
