Chiedono di essere incontri dal direttore generale dell’Asp, i segretari generali di Spi Cgil, Fnp Cisl e Uil Pensionati, Valeria Tranchina, Vito Polizzi, Sergio Adamo e Salvatore Lantieri, per presentare le istanze dei pensionati.
“È inaccettabile che in un paese democratico non si dia ascolto ai rappresentanti di circa 60.000 cittadini che, nel rispetto dei ruoli e delle responsabilità presentano, ancor prima di essere ricevuti, una piattaforma rivendicativa di problematiche che travagliano quotidianamente la vita stessa della comunità. Volevamo e vogliamo parlare di sanità in tutti i suoi aspetti: prestazioni di urgenza e prestazioni di base indispensabili. Chiediamo di parlare di liste di attesa per le visite specialistiche e negli esami diagnostici, di gestione dei pronto soccorso, dei posti letto, delle RSA, dei LEA (livelli essenziali di assistenza). Vogliamo parlare di accesso alla sanità pubblica per i nostri associati per tutti i cittadini del territorio siracusano – aggiungono Tranchina, Polizzi, Adamo e Lantieri – l’urgenza di individuare percorsi condivisi per individuare soluzioni utili a migliorare la condizione di vita dei pensionati, degli anziani, dei disabili, dei non autosufficienti e delle famiglie.”
“Vogliamo parlare per coloro che vivono con una pensione al minimo (nel nostro territorio sono il 90% del totale delle pensioni). – continuano i segretari – Vogliamo parlare dei medici di base e dell’atteggiamento di alcuni di loro nei confronti dei pazienti e delle prescrizioni. Abbiamo presentato una piattaforma piena di proposte, non una piattaforma di polemiche.”
