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Siracusa, Gaetano Cutrufo risponde a Ezechia Paolo Reale: “Non sono mai risultato essere un incandidabile, ne’ tanto meno candidato”

Siracusa, Gaetano Cutrufo risponde a Ezechia Paolo Reale: "Non sono mai risultato essere un incandidabile, ne' tanto meno candidato"

“Non sono mai risultato essere un incandidabile, ne’ tanto meno candidato, ma questo Reale dovrebbe saperlo, e anche molto bene, vista l’esperienza politica condivisa, e il lungo pregresso corteggiamento politico, certamente non unilaterale”.
Così Gaetano Cutrufo replica alle accuse di Ezechia Paolo Reale diffuse questa mattina a mezzo stampa.
“Se da una parte la città di Siracusa avrà finalmente una dignitosa politica produttiva e propedeutica, dall’altra ci pensa Reale a confondere le idee, con la sua promiscuità di modello politico, che si divide tra la moderazione e il disfattismo di delegittimazione verso un gruppo che, si è sempre speso per la città, e certamente non con gli attacchi mediatici e mendaci. Inoltre, non mi sono mai piaciuti , i salotti, ne i the, tanto ambiti ad altri. Alle zone living preferisco gli angoli cottura, basti pensare il mio ultimo investimento, proprio nella mia amata città, differenziandomi da altri, che investono le proprie risorse altrove, valorizzando spazi e culture di altre province. Rispetto a quest’ultimo rivolgo proprio l’invito a Reale, dove però, ahime’, non potrò offrirgli un the’, come magari qualcun altro ha pensato di fare in tempi non sospetti.”