Respinto, dal Tribunale di Siracusa, il ricorso presentato da Pippo Ansaldi contro la decisione del Consiglio comunale del 7 agosto 2018 che aveva deciso per la sua ineleggibilità.
Ansaldi era stato eletto nella lista Lealtà e Condivisione, ed era rimasto nei banchi di Palazzo Vermexio per poche ore. Furono 15 i consiglieri che votarono no all’eleggibilità di Pippo Ansaldi, 14 sì e 3 astenuti.
Immediata la reazione di Ezio Gugliemino, presidente di Lealtà e Condivisione: “L’ordinanza emessa dal Tribunale di Siracusa va, come tutti i pronunciamenti giudiziari, rispettata, anche quando, come nel caso in esame, non ci convince. La volontà espressa dall’interessato, sulla base del parere espresso dal suo legale conforme a quello reso, in sede di Consiglio, dal Segretario Generale, di impugnare il provvedimento, potrà consentire una ulteriore e più approfondita disamina, favorevole, come auspichiamo, alle solide argomentazioni portate a sostegno del ricorso. Rimane il fatto politico che, per ragioni più formalistiche che sostanziali e tutte ancora da sviscerare in sede giudiziaria, il Consiglio comunale sia stato privato dell’apporto di una persona che gode di diffusa stima per l’impegno profuso per decenni con riconosciuta competenza su ampie tematiche di interesse cittadino, a cominciare da quelle ambientali”.
