“Disegniamo il SudEst” è il convegno che si è tenuto questa mattina nei locali dell’Urban center a Siracusa, organizzato dalla UST Cisl Ragusa Siracusa.
Tra i presenti anche l’assessore regionale alle Infrastrutture, Marco Falcone, il quale ha chiesto “Un calendario delle opere e quali sono i tempi di realizzazione previsti. Un tavolo territoriale di verifica dei lavori con un protocollo siglato tra Regione e organizzazioni sindacali”.
“Dalla Rosolini-Modica alla Ragusana, dai collegamenti ferroviari agli scali aeroportuali, dai porti alle Zone economiche speciali – ha detto Paolo Sanzaro, segretario generale della Cisl territoriale – queste due province meritano attenzione e programmazione. Così come non dobbiamo mai ritenere secondarie le cosiddette infrastrutture immateriali. Questo territorio, per concorrere, deve poter avere un sistema di reti digitali che gli consenta di alzare la qualità della vita dei suoi abitanti e delle imprese.”
Dati, criticità e priorità dei singoli settori sono stati sviscerati dai segretari generali di categoria. Paolo Gallo, segretario generale della Filca Cisl Ragusa Siracusa, sottolineando l’impegno dell’assessore Falcone sulla Rosolini-Modica, ha comunque evidenziato la crisi del settore delle costruzioni. “Dati, purtroppo, evidenziati – ha sottolineato – dalla contrazione della massa salariale registrata dalla Casse edili di Ragusa e Siracusa.”
Al tavolo organizzato dalla Cisl per disegnare il Sud Est, Luigi Alini della facoltà di Architettura di Siracusa dell’Università di Catania.
“Sono calati gli investimenti per le infrastrutture – ha puntualizzato il professore che si occupa, tra l’altro, di rigenerazione urbana – Ci concentriamo su come ridurre il debito ma non investiamo nello sviluppo. Dobbiamo avere una visione alimentata da un realismo fantastico anche se spesso abbiamo le risorse ma non i progetti.”
Un tema, quello delle infrastrutture, che “non può essere trattato al ribasso”, ha aggiunto Paolo Amenta, vice presidente di Anci Sicilia.
Marco Falcone, assessore regionale alle Infrastrutture, ha chiesto alla Cisl di “essere pungolo continuo in tema di lavori e collegamenti”.
“Per noi resta strategica la Ragusa-Catania – ha ribadito – e abbiamo chiesto al nuovo governo di aprire subito un tavolo al Cipe per fissare entro ottobre gli ulteriori passaggi. E in tema di collegamenti ferroviari porto a questa assemblea l’impegno del governo a finanziare, entro l’anno, i lavori di velocizzazione della tratta Augusta-Targia.”
Il segretario della Cisl siciliana, Sebastiano Cappuccio, ha chiesto a Falcone di insediare un tavolo permanente con un calendario delle opere e tempi di realizzazione previsti.
All’evento era presente anche il sindaco Francesco Italia: “Gli stranieri – ha dichiarato – che vogliono venire in Sicilia vanno incontro a troppe difficoltà nei trasferimenti e a costi non proprio favorevoli. E poi, una volta arrivati in Sicilia, devono soffrire i disagi dei trasporti interni, tra collegamenti su rotaie a passo di lumaca e strade e autostrade in condizioni scadenti, in perenne manutenzione o eternamente incompiute.
“L’offerta turistica è vincente se riusciamo e ragionare in termini di area vasta ma questa non potrà mai essere tale se per spostarsi da Siracusa a un qualsiasi centro di una provincia confinante occorrono delle ore.” – ha detto Italia.
