E’ un fiume di persone quello che ha sfilato questa mattina per le vie del centro, tutti insieme per chiedere un ambiente più pulito. Si tratta del 3° global Strike for Future con Fridays For Future, movimento nato per dar forza alle mobilitazioni di Greta Thunberg.
Al corteo, partito dal Foro Siracusano, le organizzazioni studentesche, i sindacati, Articolo Uno, il comitato No triv, Legambiente. Gli studenti chiedono di “cambiare la scuola per cambiare il futuro”.
“Vogliamo portare il futuro nelle nostre città, a partire dai trasporti: servono trasporti pubblici gratuiti, efficienti ed ecosostenibile per eliminare l’inquinamento garantendo a tutti il diritto a muoversi e andare a scuola” – hanno dichiarato.
Intanto, parallelamente, all’Urban center, c’è l’assessore regionale all’istruzione, Roberto Lagalla, per l’inaugurazione dell’anno scolastico.
“Bisogna prestare attenzione a questa piazza, che non è fatta di giovani contro ma di giovani a favore. Rivendicano solo il diritto al loro futuro, un futuro rispettoso della Terra e, dunque, a favore della vita” – commenta il sindaco, Francesco Italia – “Questi giovani – aggiunge il sindaco Italia – ci indicano una strada e lo fanno anche atti concreti, come gli studenti della quinta A ‘Relazioni internazionali’ dell’Insolera che per tutto lo scorso anno scolastico hanno rinunciato ogni venerdì al telefonino e ciascuno ha utilizzato per l’acqua la stessa bottiglietta di plastica dura. Alla fine sono state 7.500 le bottigliette risparmiate all’ambiente. Ecco – conclude il sindaco Italia – mentre abbiamo ancora nelle orecchie le parole di pronunciate da Greta Thunberg all’Onu, delle quali come amministratori avvertiamo tutto il peso, l’invito che faccio ai giovani, e che estendo a tutti, è di unire alla protesta comportamenti nuovi e di iniziare a impegnarsi ad adottare nuovi stili di vita”.
“Cari giovani siracusani, importante prendersi cura del Pianeta e importante la vostra mobilitazione, anche se un po’ troppo “istituzionalizzata”. Così l’assessore alla Cultura, Fabio Granata si rivolge ai ragazzi in piazza – Iniziate però a impegnarvi pubblicamente dalla vostra Città: oltre che dei cambiamenti climatici preoccupatevi dei veleni industriali e lottate per la rigenerazione Green e per le bonifiche nella nostra zona industriale. Altrimenti non solo non avrete credibilità ma non darete un contributo vero a un avvenire diverso per la nostra Siracusa”.
