Si è svolta, anche a Siracusa, domenica 29 settembre, nel parco del Santuario della Madonna delle Lacrime, la celebrazione della 105ma Giornata Mondiale del Migrante e del Rifugiato. La giornata, promossa da Papa Francesco e celebrata in tutte le diocesi del mondo, ha avuto come tema “Non si tratta solo di migranti”. L’evento, a Siracusa, è stata curato dall’Ufficio diocesano per la Pastorale del Migrante coordinato da Don Luigi Corciulo ed ha visto la partecipazione dell’Arcivescovo Metropolita Mons. Salvatore Pappalardo. È stata l’occasione per manifestare, da parte della comunità cattolica e laica di Siracusa, sentimenti di accoglienza ed integrazione nei confronti dei migranti presenti sul territorio siracusano che, numerosi, hanno partecipato alla giornata. In mattinata con il coordinamento dell’USMI, 160 religiose provenienti da tutta la Sicilia hanno discusso sul tema “Diversità: risorsa o problema?” .
Nel pomeriggio nel parco del Santuario è iniziata la festa dei Popoli. Quarta edizione per la nostra diocesi. Ad aprire la festa le parole e il saluto del nostro Arcivescovo che ha incoraggiato i migranti, ospiti presso la Villa Mater Dei (Fondazione S Angela Merici), a confidare sempre nel bene. Poi il gruppo Saulo’s di Solarino e i Cantunovu hanno offerto canti e danze trasformando il Parco del Santuario in una finestra sul mondo. Ai bambini, grazie al Club Lions Siracusa Archimede, è stato offerto uno spettacolo di animazione con merenda e bibite oltre i gonfiabili. Alle 18 i migranti si sono uniti alla processione mensile del 29 di ogni mese partendo dalla casa del pianto fino in Santuario.
