in viale zecchino

Siracusa, “fermate la guerra e il massacro del popolo curdo”: ieri sera il sit-in davanti al Consolato della Turchia

Siracusa, fermate la guerra e il massacro del popolo curdo: ieri sera il sit-in davanti al Consolato della Turchia

Anche Siracusa scende in piazza per manifestare solidarietà al popolo curdo e chiedere lo stop alla guerra. Si sono dati appuntamento davanti al consolato turco ieri sera i cittadini per manifestare il proprio dissenso. Un piccolo sit- in, davanti al Consolato Generale di Turchia in Sicilia, in Viale Zecchino, durato circa due ore al quale la città non ha risposto benissimo, ma anzi con una partecipazione che sicuramente poteva essere più corposa. In strada il mondo delle associazioni, dei sindacati e della politica, oltre a comuni cittadini.
I manifestanti chiedono:
– la fine dell’invasione e dell’occupazione della Turchia nella Siria del nord
– l’istituzione di una No-Fly zone per la protezione della vita dela popolazione nella Siria del nord e dell’est
– di prevenire ulteriori crimini di guerra e la pulizia etnica da parte delle forze armate turche
– di garantire la condanna di tutti i criminali di guerra secondo il diritto internazionale
– di fermare la vendita di armi in Turchia
– di attuare sanzioni economiche e politiche contro la Turchia
– di adottare provvedimenti immediati per una soluzione della crisi politica in Siria con la partecipazione e la rappresentanza di tutte le differenti comunità nazionali, culturali e religiose in Siria.