valido 7 anni

Siracusa, gestione igiene urbana: tre ditte rispondono al bando pubblicato dal Comune

Siracusa, gestione igiene urbana: tre ditte rispondono al bando pubblicato dal Comune

Sono state tre le aziende che hanno risposto al bando per la gestione del servizio di igiene urbana pubblicato dal Comune di Siracusa.
Tra queste c’è anche Tekra che al momento gestisce il servizio e, sorpresa, non c’è Igm, la ditta che per 60 anni è stata presente sul territorio.
C’era tempo fino alle 13 di oggi per presentare l’offerta alla quale hanno risposto oltre a Tekra anche un Rti tra Tech servizi e Ciclat Trasporti e un’Ati tra Sieco e Raccolio.

Il bando pubblicato è innovativo, frutto di uno studio del territorio e delle esigenze dei cittadini, per un importo di 118 milioni di euro, valido per sette anni.
Due le novità più importanti del bando: dal capitolato è stato scorporato il diserbo cittadino, servizio che sarà appaltato in un secondo momento, in modo da poter controllare meglio l’operato; stessa finalità la cancellazione dal capitolato dello spazzamento e pulizia del Cimitero, servizi che anch’essi verranno appaltati successivamente.
“Con il nuovo appalto la raccolta differenziata porta a porta sarà estesa su tutto il territorio siracusano” – ha annunciato il vicesindaco Pierpaolo Coppa.
Prevista nel nuovo bando una sorta di soglia di sbarramento per “filtrare” la qualità delle offerte. Per partecipare, l’azienda interessata dovrà presentare i seguenti requisiti: fatturato aziendale globale di 25 milioni di euro iva esclusa, e un fatturato specifico di 16 milioni. Inoltre, al 31 dicembre 2018, deve aver espletato il servizio in un comune con minimo 50mila abitanti, raggiungendo il 50% di differenziata.

Inoltre, con il nuovo bando torneranno le Isole ecologiche mobili, con tanto di pesatura, così divise: 3 per la città e 2 per le zone balneari. Su quest’ultime, novità anche sul servizio in spiaggia, sulla quale bisognerà espletare la pulizia e la raccolta per tutta la stagione estiva che comincerà il 25 aprile per concludersi il 31 ottobre.
Un occhio di attenzione è stato riservato per il personale (attualmente assunto con Tekra), che gode già della clausola sociale. Ma, se non dovesse essere pagato anche solo per un mese, il Comune, così come previsto dalla clausola, potrà rescindere il contratto. Introdotta infine la raccolta di pannoloni e pannolini che, su richiesta, avverrà due volte a settimana.

“Forti dei progressi sul fronte della differenziata – commenta il sindaco, Francesco Italia – riteniamo, col nuovo appalto, di avere creato le condizioni per ulteriori progressi. Vorremmo raggiungere, in tutti i quartieri, standard degni del rispetto che Siracusa merita ma, come dico sempre, è uno sforzo che deve farci sentire tutti responsabili nel compiere il nostro dovere. Noi amministratori, ovviamente, più degli altri”.
Sono state in tutto dieci le aziende del settore che in questi giorni hanno chiesto informazione e chiarimenti sulla gara e, di queste, cinque hanno poi deciso di partecipare; quattro hanno scelto la formula del raggruppamento di imprese. Per l’assessore al Servizio di igiene urbana, Andrea Buccheri, “c’è la possibilità, col questo bando settennale di avviare un nuovo ciclo nella raccolta di rifiuti in termini di efficienza e qualità partendo dal 32 percento di raccolta differenziata recentemente raggiunto. Il passaggio dalla raccolta di prossimità al porta a porta, al quale siamo purtroppo arrivati in ritardo rispetto al altre zone d’Italia, è una vera e propria rivoluzione. L’esperienza accumulata in questi mesi ci ha consentito mettere a punto la macchina. Adesso pensiamo di avere trovato le soluzioni contro alcune criticità e di poter effettuare un definitivo salto in avanti”.