da fine settembre

Siracusa, attività motoria negata all’Istituto Wojtyla tra certificazioni che mancavano e accessi rifiutati

Siracusa, attività motoria negata all'Istituto Wojtyla tra certificazioni che mancavano e accessi rifiutati

Da fine settembre agli alunni dell’Istituto Karol Wojtyla di Siracusa è stato negato il diritto a svolgere attività motoria.
Il pallone tensostatico, che si trova all’interno del cortile della scuola, ma che fa parte del complesso della Cittadella dello sport, è stato sottoposto dal gestore ad interventi di sistemazione ma fino a ieri mancavano ancora le certificazioni di collaudo. Al contempo il gestore ha negato l’utilizzo del Palazzetto, che fino all’anno scorso, in virtù della convenzione siglata con il Comune, era stato messo a disposizione della scuola per svolgere le lezioni di attività motoria.
I ragazzini hanno potuto fare ginnastica solo in cortile, che di certo non è l’ambiente ideale, soprattutto per ragioni di sicurezza.
Da qui la decisione della dirigente scolastica, Giuseppina Garrasi e della presidente del Consiglio d’Istituto, Valeria Troia, di rendere pubblico quanto stava accadendo attraverso una conferenza stampa. E questa mattina, come d’incanto, si è scoperto che le certificazioni del collaudo dall’8 ottobre scorso erano state inviate dal gestore alla pec degli uffici del Comune che si occupano di servizi alle scuole.
La speranza, espressa sia dalla dirigente che dalla presidente del Consiglio d’istituto, è quella che adesso le certificazioni giungano al più presto in via ufficiale alla scuola per poter assicurare ai ragazzi quello che gli spetta di diritto.