Sono state trattate circa metà delle interrogazioni portate all’attenzione della Giunta dal consiglio comunale, ieri mattina, all’Urban center, a Siracusa, in occasione del Question Time.
A Ficara e Burgio sul trasporto scolastico con riferimento al costo e alla richiesta di esenzione, ha risposto il vice sindaco, Pierpaolo Coppa. “Il Comune – ha detto Coppa – assicura la copertura integrale dell’abbonamento per il trasporto scolastico degli studenti residenti a Cassibile e Belvedere dei primi due anni delle scuole superiori di secondo grado e comunque sino al compimento dei sedici anni. Per Tivoli e c.de marine è stato attivato il servizio di scuola bus dal mese di ottobre coperto con risorse comunali e con la compartecipazione delle famiglie degli studenti. La scorsa settimana la giunta adottato una deliberazione che riduce la compartecipazione del 30 % per il secondo figlio e del 50 % per il secondo figlio. A breve l’amministrazione verificherà se è possibile una modulazione delle tariffe”.
Delle due interrogazioni del consigliere Boscarino, trattata solo numero 8, avente ad oggetto la mancata copertura del servizio di manutenzione del verde pubblico sull’intero territorio comunale. A rispondere in aula l’assessore Andrea Buccheri che ha stimato in circa 80 le aree non coperte dal servizio, molte delle quali oggetto di cessione successiva al bando di affidamento della manutenzione. “Contiamo- ha detto Buccheri- di incrementare i lotti su cui intervenire. Per altri, invece, stiamo procedendo attraverso il ricorso alla manifestazione di interesse per la messa a dimora di spazi oggetto di sponsorizzazione, così come previsto da un nostro Regolamento”.
Delle tre interrogazioni del consigliere Curzio Lo Curzio, l’Aula ha affrontato solo la numero 10, quella avente ad oggetto l’installazione dei cestini per le deiezioni canine. A rispondere l’assessore Andrea Buccheri che ha ricordato l’impegno di Tekra ad installarne, oltre i circa 30 in atto presenti, altrettanti nei prossimi mesi.
Due le interrogazioni della consigliera Silvia Russoniello: la prima sui motivi per i quali l’Ente non abbia ancora provveduto all’acquisizione per usucapione di diverse strade di contrada Plemmirio, e la seconda avente ad oggetto la bretella di via Adorno e la richiesta di interventi per la sistemazione dell’area, ha risposto per iscritto l’ingegnere capo Natale Borgione. “Non esiste- si legge nella risposta del dirigente Borgione -alcuna traccia di una viabilità di collegamento tra via Adorno e via Foti”.
Quanto alla lamentata presenza di amianto, l’assessore ha detto in aula che le aree sono state bonifiche. Ma sul punto, Silvia Russoniello ha invece insistito, visto che nelle aree del Plemmirio in questione l’amianto è ancora presente.
Affrontata anche la complessa questione di via Adorno, la sua natura di strada privata e l’agorà in cemento lì realizzata. Nella risposta tecnica redatta dagli uffici viene esclusa la possibilità di usucapione e viene presunta la regolarità degli interventi urbanistici eseguiti. Ma in assenza del responsabile dell’Ufficio Tecnico non è stato possibile per Silvia Russoniello evidenziare tutte le contraddizioni contenute nella risposta preparata per il question time. “Le informazioni ed i documenti in mio possesso, dicono ben altro su via Adorno. Redigerò un documento con tutte le rimostranze e chiederò una risposta scritta”.
A tornare sul Sistema Siracusa il consigliere Michele Buonomo: “Desidero che si rialzi il livello di attenzione sulla vicenda rifocalizzando gli attuali , prossimi ed eventuali piani d’azione a tutela dei nostri cittadini. Piani che dovranno essere volti al recupero delle somme venute meno alle casse comunali. Sarebbe stato importante che ci fossero i presupposti affinchè il Ministero della Giustizia, dinanzi ad una gravissima questione lesiva, potesse costituirsi parte civile accanto al Comune di Siracusa “. All’ interrogazione del consigliere ha dato seguito con risposta scritta il Dirigente Affari Legali Dott. Vincenzo Migliore. “Le iniziative legali assunte dall’Amministrazione- a scriverlo è proprio il Dirigente del Settore Affari Legali – per il recupero del credito partono dal fatto che ad istanza del Comune è stato notificato in data 29.06.2018 decreto ingiuntivo per il pagamento della somma di € 2.837.220,23 oltre accessori e spese. Sono in corso, in atto, le interlocuzioni di rito con i difensori dell’ente per valutare le iniziative da intraprendere. Si ricorda, infine, che il Comune si è costituito parte civile nel procedimento penale innanzi al Tribunale di Messina per chiedere il risarcimento di tutti i danni subiti nella vicenda”.
Ultima interrogazione la numero 19 del consigliere Federica Barbagallo sulla gestione dei servizi informatici del Comune, con particolare riferimento alla possibilità di giungere ad un annullamento della nuova gara alla luce anche dell’eventuale applicazione o meno della clausola di salvaguardia per il personale in atto assunto. Nella risposta scritta del dirigente Petracca, mentre si conferma l’insussistenza di elementi che possano portare all’annullamento della gara, si precisa come “il criterio di aggiudicazione sia quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, e che tra i vari punteggi previsti sia stato inserito anche quello relativo al numero di figure professionali che ciascuna ditta dichiarerà di assumere”. Il consigliere si è dichiarato soddisfatto della risposta.
Il Consiglio torna in aula martedì prossimo, 29 ottobre, con il Consuntivo 2018.
