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Siracusa, il Consiglio vuole provare a salvarsi in extremis: nuova votazione su consuntivo. Tre temi: regolamento, tempi e credibilità

Siracusa, il Consiglio vuole provare a salvarsi in extremis: nuova votazione su consuntivo. Tre problemi: regolamento, tempi e credibilità

Disperazione in Consiglio comunale che ieri ha detto No al Bilancio consuntivo 2018, e che adesso corre verso lo scioglimento. Per cercare la salvezza pare che ci sia in atto un tentativo di riconvocare il Consiglio comunale entro i termini (il 13 novembre) e rimettere all’ordine del giorno l’approvazione del consuntivo.
Il problema è che per tornare in Aula d’urgenza bisogna che le condizioni cambino, e quindi bisogna che si presenti un emendamento. Qui si pongono due temi: il primo è quello dei tempi perchè ci sono dei tempi tecnici per presentare emendamento e tornare in Aula, e poi si pone il tema della credibilità di un Consiglio comunale che dopo poche ore torna in Aula e potrebbe “cambiare idea” su un documento votato e bocciato con tutti i crismi in Aula, visto e considerato che il numero legale c’era. Una mossa, insomma, ai limiti del regolamento.
In aula, infatti, ieri sera, c’erano 17 consiglieri presenti: in 5 votano sì, 11 votano no, la presidente si astiene.
Adesso vediamo cosa succede, la palla passa al Presidente del consiglio comunale.

Nel frattempo cominciano ad arrivare le prime dichiarazioni dai consiglieri, come quella di Cetty Vinci che dice: “Coerentemente al mio impegno con gli elettori, ho votato contro un’Amministrazione che si è dimostrata inconcludente ed incapace di affrontare i problemi della nostra città”.
“Una sonora bocciatura delle politiche di Italia che dovrebbe portarlo ancor più a riflettere sull’opportunità di rassegnare subito dignitose dimissioni” – ha detto Reale.

“Ciò che è avvenuto ieri in consiglio comunale è la disfatta di un’amministrazione comunale priva di maggioranza e incapace di coagulare consensi sulla propria azione amministrativa anche dai banchi dell’opposizione sempre responsabile. – commenta Paolo Cavallaro di Fratelli d’Italia – È il risultato di un’amministrazione che non riesce ad incidere, a dare risultati, a raggiungere obiettivi, incapace di risolvere i problemi della città. Una nuova votazione sul bilancio sarebbe incomprensibile a tutti. Il Consiglio si è già espresso e non si capisce come possa cambiare la volontà manifestata ieri.”

E’ Carlos Torres a parlare a nome di Amo Siracusa: “Votare Sì a questo bilancio vuol dire prendere atto dell’indirizzo dell’azione amministrativa di questa Giunta e, con un dialogo costruttivo, consentirne l’azione sulle criticità della città lasciando al consiglio comunale le sue funzioni di indirizzo e di controllo, funzioni che dovrebbero essere portate avanti con il confronto ed il buon senso. Al contrario, assistiamo ad un modo di fare opposizione assolutamente strumentale e demagogico, che, invece di portare avanti programmi costruttivi e propositivi, si riduce a meri e pesanti attacchi personali e politici, portando alla paralisi del consiglio comunale e al rallentamento dell’attività amministrativa. Noi a questo gioco non ci stiamo più e, pur essendo favorevoli alla votazione con il nostro SI, abbiamo deciso di non partecipare alla votazione finale”.

di Oriana Gionfriddo